Sulayr e TOMRA fanno squadra per sviluppare il riciclo da vaschetta a vaschetta in Europa 

Sulayr Recycling, con sede a Granada, in Spagna, ha potenziato le proprie attività di riciclo PET “da trasparente a trasparente” e “da vaschetta a vaschetta” integrando le soluzioni avanzate di selezione di TOMRA Recycling. Specializzata in vaschette in PET termoformate complesse e multistrato, Sulayr trasforma il materiale post-consumo in nuove vaschette per uso alimentare con piena tracciabilità. Ottimizzando la propria infrastruttura di selezione, Sulayr sta creando un modello solido e scalabile per gli imballaggi in PET circolari in Europa. 
AUTOSORT®, un sistema di selezione NIR multifunzionale e versatile, svolge un ruolo fondamentale nella gestione della complessità del materiale in ingresso.

Il riciclo su larga scala delle vaschette in PET rappresenta una delle sfide più impegnative nel settore del riciclo della plastica. La combinazione di strutture complesse, flussi di input misti e rigorosi requisiti di qualità lascia poco margine di errore, in particolare quando l’obiettivo è (ri)trasformare le vaschette post-consumo in nuove vaschette per alimenti. Ogni anno oltre cinque milioni di tonnellate di imballaggi in PET entrano nel mercato europeo. Mentre il riciclo da bottiglia a bottiglia è ormai ben consolidato, le vaschette in PET – che rappresentano circa il 25% di questo volume – rimangono una vasta risorsa non sfruttata. Estendere il riciclo da vaschetta a vaschetta su larga scala rappresenta quindi sia una sfida tecnica che un imperativo strategico per promuovere la circolarità negli imballaggi in PET. È proprio qui che Sulayr Recycling concentra la propria competenza. 

Giorno dopo giorno, l’azienda sta costruendo un modello di riciclo unico al mondo e basato sulla vera circolarità: mantenere le vaschette in PET trasparente in un ciclo chiuso e reimmetterle sul mercato come nuove vaschette adatte al contatto con gli alimenti. Questo approccio di riciclo “da trasparente a trasparente” e “da vaschetta a vaschetta” per vaschette in PET termoformate complesse e multistrato è la base strategica delle operazioni di Sulayr, con la garanzia di una piena tracciabilità e conformità agli standard alimentari. 

Attualmente al servizio di oltre 100 clienti in tutta Europa, Sulayr ha prodotto più di 50.000 tonnellate di PET riciclato nel solo 2025 – equivalenti a una capacità produttiva di oltre quattro milioni di vaschette al giorno. 

Per mantenere questo slancio su scala industriale, soddisfacendo al contempo le esigenze di mercato e normative sempre più rigorose, Sulayr ha riconosciuto la necessità di migliorare ulteriormente la stabilità del processo e la precisione della selezione. Ciò ha portato l’azienda a cercare un partner tecnologico in grado di supportare la sua prossima fase di crescita. 

Una materia prima impegnativa in un contesto di aspettative crescenti 

Il materiale trattato da Sulayr proviene principalmente dai flussi di vaschette in PET post-consumo attraverso i sistemi di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR). A seconda della sua origine e del periodo dell’anno, questa materia prima varia in modo significativo e spesso include altri tipi di PET, strutture multistrato e contaminanti polimerici. 

“Con l’evolversi dei requisiti di qualità, la stabilità è diventata fondamentale tanto quanto la purezza” spiega Sergio Collado, Chief Technology Officer di Sulayr. “Per le applicazioni da vaschetta a vaschetta è necessario un processo che garantisca risultati costanti ogni singolo giorno, non solo in condizioni ideali”.

Una responsabilità condivisa per i risultati 

Per raggiungere questo livello di uniformità, Sulayr ha scelto TOMRA Recycling come partner strategico per progettare congiuntamente e ottimizzare il processo di selezione. 

Il coinvolgimento di TOMRA è andato ben oltre la semplice selezione delle attrezzature: l’azienda ha fornito consulenza specialistica sul posizionamento ottimale delle macchine e sulle fasi essenziali di pretrattamento necessarie per garantire che il materiale raggiunga le unità di selezione nelle condizioni migliori. L’obiettivo era quello di progettare un’architettura di processo stabile e scalabile, piuttosto che limitarsi a installare singole macchine. 

“Si è trattato di qualcosa di ben diverso da un normale rapporto con un fornitore” afferma Jesús Espinar, Area Sales Manager di TOMRA Recycling. “Abbiamo collaborato a stretto contatto con Sulayr per allinearci ai loro obiettivi, alle caratteristiche dei materiali e ai vincoli operativi. La nostra responsabilità condivisa era quella di progettare un processo che funzionasse in modo affidabile e garantisse costantemente l’elevata qualità richiesta dagli attuali standard normativi europei, fornendo al contempo la flessibilità necessaria per adattarsi man mano che tali requisiti diventeranno ancora più stringenti in futuro”. 

Il risultato di questa configurazione integrata è un livello di purezza costantemente elevato e stabile, superiore al 99,8% in condizioni operative reali, che consente il riutilizzo in applicazioni di grado alimentare.

Tecnologia integrata nel processo 

Il cuore della soluzione è costituito da un sistema AUTOSORT® con doppia traccia di selezione e da un sistema INNOSORT™ FLAKE, entrambi pienamente integrati nella configurazione industriale di Sulayr. La catena di processo comprende la ricezione del materiale, la selezione ottica a livello di vaschetta, il lavaggio, la macinazione, la purificazione delle scaglie e l’estrusione finale in rPET di qualità per vaschette. 

Quando si tratta di vaschette, il sistema AUTOSORT® con doppia traccia di selezione – un sistema di selezione multifunzionale e versatile – è fondamentale per gestire l’elevata complessità del materiale in ingresso. La sua configurazione unica consente due fasi di selezione indipendenti all’interno di un’unica unità. Nella prima traccia, il PET trasparente/azzurro chiaro (CLB) viene espulso in modo selettivo dal flusso misto. Nella seconda traccia i contaminanti vengono espulsi per ottenere un prodotto finale di elevata purezza. Questa combinazione massimizza sia il recupero che la purezza finale, mantenendo al contempo un’elevata produttività. 

La capacità di AUTOSORT® di rilevare e separare in modo affidabile le vaschette in PET monostrato e multistrato – anche all’interno di flussi altamente misti – lo rende particolarmente adatto per applicazioni esigenti da vaschetta a vaschetta, in cui la precisione e la stabilità a lungo termine sono requisiti imprescindibili. 

Dopo la triturazione, INNOSORT™ FLAKE esegue la fase finale di purificazione per garantire i livelli di qualità critici richiesti per le applicazioni di grado alimentare. Il sistema rileva le scaglie in base al tipo di polimero, al colore e alla trasparenza in un’unica fase di selezione, assicurando una separazione precisa anche in presenza di particelle di piccole dimensioni e materiale multistrato. 

La configurazione multistadio dell’unità consente fasi di purificazione sequenziali, mentre una fase di recupero dedicata permette di reintrodurre nel processo il PET di valore ancora presente nelle frazioni scartate. Questa logica di ricircolo massimizza la resa complessiva e favorisce l’efficienza economica. 

Il risultato di questa configurazione integrata è costituito da livelli di purezza costantemente elevati e stabili, superiori al 99,8% in condizioni operative reali. Ciò consente il riutilizzo immediato in applicazioni di grado alimentare e sostiene l’obiettivo di Sulayr di un riciclo da vaschetta a vaschetta. La qualità raggiunta è paragonabile a quella del materiale vergine, riducendo la dipendenza dal PET vergine e consentendo ai trasformatori di soddisfare i rigorosi requisiti relativi al contenuto riciclato senza compromettere la funzionalità. 

Il riciclo da trasparente a trasparente e da vaschetta a vaschetta costituisce la spina dorsale delle attività di Sulayr con sede a Granada, in Spagna.

Impatto operativo e partnership strategica 

Allo stesso tempo, il recupero di materiale è aumentato e il volume degli scarti è stato ridotto, rafforzando ulteriormente sia la qualità che la redditività operativa. Sebbene la frazione target principale rimanga quella delle vaschette in PET trasparente, anche alcune frazioni di vaschette colorate possono essere valorizzate a seconda della domanda di mercato e delle specifiche dei clienti, aggiungendo una notevole flessibilità al modello industriale di Sulayr. 

“Ciò che ha fatto la differenza è stata la stretta collaborazione con TOMRA durante la fase di integrazione” afferma Antonio Jesús Marcos, responsabile marketing di Sulayr. “Non si è trattato semplicemente di installare delle apparecchiature. Ci siamo allineati sui dettagli di processo, sugli obiettivi di prestazione e sulla stabilità a lungo termine. L’attenzione è sempre stata rivolta ai risultati in condizioni operative reali, piuttosto che a dati teorici”. 

Stabilità che favorisce la crescita commerciale 

La maggiore stabilità della qualità della produzione ha permesso a Sulayr di soddisfare specifiche dei clienti più rigorose e di accedere a nuovi segmenti di clientela. Tra questi figurano trasformatori e produttori di imballaggi che richiedono contenuto riciclato certificato e tracciabile per vaschette ad uso alimentare in diversi mercati europei. Questa costanza apre la strada ad applicazioni a più alto valore aggiunto e rafforza la posizione di Sulayr come fornitore strategico affidabile in un contesto fortemente regolamentato, dove la sicurezza dell’approvvigionamento a lungo termine e la conformità documentata sono sempre più determinanti.

Un punto di riferimento per la diffusione della vera circolarità 

Con l’aumentare della pressione per riciclare formati di imballaggio più complessi, le vaschette in PET stanno diventando un punto focale in tutta Europa. Il progetto Sulayr dimostra che una tecnologia di selezione avanzata, unita a una stretta collaborazione e alla condivisione delle responsabilità operative, può rendere fattibile su scala industriale il riciclo da vaschetta a vaschetta di flussi complessi di PET. Al di là della soluzione tecnica, la partnership ha sbloccato nuove opportunità commerciali e rafforzato la posizione di Sulayr in un mercato sempre più esigente. 

“La tecnologia avanzata è essenziale,” afferma Jesús Espinar “ma ciò che fa davvero funzionare progetti come questo è l’approccio collaborativo. Quando partner forti mettono in campo le loro competenze combinate e lavorano a stretto contatto, il riciclo da vaschetta a vaschetta può essere scalato in modo affidabile. Questo processo di riferimento per l’industria del riciclo ne è la prova definitiva.”  

INNOSORT™ FLAKE rileva le scaglie in base al tipo di polimero, al colore e alla trasparenza in un’unica fase di selezione, garantendo una separazione precisa anche in presenza di particelle di piccole dimensioni.